martedì, 01 dicembre 2009

  
   Ho un mal di schiena da non stare dritta nè in piedi, nè sdraiata; il medico mi ha dato mutua fino a sabato e il nano è una carogna di sicuro. 

Mitilene è passata di qui alle 10:54


domenica, 29 novembre 2009

   Hanno aperto un Eataly anche qui nel paesino.
   In attesa dei consigli di classe, l'altro giorno siamo andati lì a far pranzo per curiosità e ci hanno estorto dieci euro e dispari per un piatto di pasta. Pasta di Gragnano, ci tenevano a precisare; speciale, trafilata in bronzo.
   Stanotte ho sognato di conoscere tale Ilaria Gragnano (proprietaria del pastificio, lesbica tanto affascinante quanto inesistente), che mi invitava a pranzo.
   Ho l'inconscio in rivalsa.

Mitilene è passata di qui alle 11:27


giovedì, 26 novembre 2009

   E' un'anima in pena, per davvero. Avrebbe bisogno del sostegno, ma la famiglia non vuole e lei -poveretta- arranca come può; manda a memoria pagine e pagine di cose per lei insensate, arriva all'interrogazione tremante, stanchissima per lo sforzo titanico e inutile, consapevole ed orgogliosa del fatto che ha studiato tantissimo e tu non sai che fare.
   L'unica è lasciarla parlare a ruota libera e sperare che non si inceppi. Lei prende fiato come chi si tuffa, e cominciamo:
   "Socrate nacque ad Atene nel." E qua si blocca perchè ha dimenticato il numero. Quando dimentica il dato seguente, piega la testa, appoggia la mano sulla fronte e ripete a fior di labbra tutto dall'inizio, più volte. Fa lo stesso se le chiedi qualcosa a bruciapelo: analizza tutto il database per vedere se possiede l'informazione e dove l'ha appoggiata. La cosa può durare anche dei quarti d'ora, durante i quali è impenetrabile; rimugina e basta.
    "Va bene, non importa la data esatta. In che secolo siamo?"
   Non ne ha la più pallida idea, non prova nemmeno a dirne uno qualsiasi. L'applicazione non risponde, il sistema è instabile.
   
Provo con le definizioni brevi: se le chiedi una definizione breve, usando le stesse parole del libro, si illumina e risponde: "Cos'è la maieutica?"
   "La maieutica è l'arte della levatrice che Socrate impara da sua madre però egli non fa partorire le donne ma gli intelletti". E respira, sorridendo; è riemersa vittoriosa dallo sgabuzzino delle conoscenze.
   
"Bene. E ti ricordi come faceva? Mi parli del metodo socratico?"
   Il metodo socratico è il titolo del paragrafetto, ne sono sicura. Infatti, tutta contenta, risponde:
   "Socrate camminava per le strade, fermava gli intelletti e li interrogava".
   Fermava gli intelletti per strada, ho ripetuto io per prendere tempo, e li faceva partorire.
   Lei annuiva.
   Li faceva partorire lì, sul marciapide. L'ho pensato, ma non l'ho detto. Mi sono immaginata tutta una cucciolata di intellettini piccoli, che Socrate allevava con amore.
   Avrebbe continuato ad annuire, ne sono certa.
   I suoi genitori vanno fermati.
   Subito.

Mitilene è passata di qui alle 20:17


domenica, 15 novembre 2009

   La ragazzotta belloccia e volgarotta  chiacchiera animatamente con la compagna di banco; le riprendo più volte, ma loro insistono.
   "Ma insomma! Si può sapere cosa avete di tanto importante da discutere?"
   "Prof, posso farle una domanda che non c'entra? L'Italia è uno stato?"
   La guardo, siamo in terza superiore, è un liceo. Mi sta prendendo per i fondelli, penso; allora piego la testa di lato e rispondo di no, fissandola dritto negli occhi. Voglio vedere che fa.
   E lei si rivolge trionfante alla vicina: "Visto? Te l'avevo detto di no!"
   Hanno riso in poche.

Mitilene è passata di qui alle 21:26


sabato, 07 novembre 2009

   Ecco perchè non bisognerebbe mai far entrare in casa la tv (sia come troupe, sia come elettrodomestico; ma soprattutto come troupe).
   Prima guardo con soddisfazione l'intervista alla mia compagna; la giornalista non è proprio un'aquila, ma il montaggio è onesto e fedele all'originale domestico. Poi, però, a fine filmato mi tocca incassare il colpo dell'esperto di turno a cui vorrei far notare due cose:
   1. le persone transessuali in generale (e la mia compagna in particolare) non sono tutte necessariamente "non avvenenti" e "particolarmente sgradevoli";
   2. e no, io non amo affatto essere umiliata.

   Quest'ultimo punto specialmente, imbecille.

   UPDATE: l'intervistata vi racconta tutto in dettaglio sul suo blog.

Mitilene è passata di qui alle 22:32


lunedì, 02 novembre 2009

   Il cappuccio bianco che indossano serve a "tutelare il lavoro e la tranquilla vita quotidiana" degli iscritti: "Noi non desideriamo che i nostri membri cadano vittima di persecuzioni, aggressioni o discriminazioni".
   E no, e già, eh beh!
   Si capisce: essere perseguitati, aggrediti e discriminati è una gran brutta cosa. Sia mai che capiti pure a loro mentre si esercitano.

Mitilene è passata di qui alle 14:13

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domenica, 01 novembre 2009

100_0209

Sul primo canale va in onda
l'Amministratore Delegato dell'Agenzia Ripara Torti
(e vabbè, lo ammetto: la tv ha degli aspetti divertenti)

Mitilene è passata di qui alle 13:16


mercoledì, 28 ottobre 2009

   Alla fine mi sono consegnata spontaneamente.
   Di nuovo rispetto alla prima volta c'era la divisa di medici e infermiere in tinta con le pareti: bianco sopra, verdino sotto, pantaloni verdini e maglietta bianca.
   Stai a vedere che sul conto dei pazienti addebitano pure il sarto e l'arredatore; intanto il dentista inizia a prendere il discorso alla larga: "La prima visita risale ad agosto, vero?"
   In tre mesi, mi avvisa, la situazione può involversi con relativa evoluzione dei costi preventivati verso nuove cifre mai viste; il dente da ricostruire parzialmente, per esempio, magari adesso necessita di devitalizzazione.
  "Prova dolore al caldo, al freddo, al dolce?"
  "No", ed è vero: mi da solo fastidio quando mangio e ci resta la roba dentro, ma evito la motivazione trash e butto il discorso su una generica preoccupazione per un qualche lontano futuro.
  "Cinquanta per cento di probabilità, lo sapremo togliendo la vecchia otturazione".
  (Scopriremo che non è necessario devitalizzare, ma che c'è un inizio di carie nel dente accanto: "Già che ci siamo, interveniamo anche su questo." Non si arrende, l'amico; se non altro l'esca più grossa gli ha fatto dimenticare la detartrasi, prima improrogabile e adesso non se ne parla nemmeno.)
  "Si accomodi", dice.
  E io mi accomodo, ma non abbastanza da perdere lo scatto verso la porta casomai si presentasse la necessità; poi mi dedico interamente al mio elenco di priorità in circostanze odontoiatriche: "Bè? Dov'è l'anestetico?"
  "Perchè, ha paura dell'anestesia?"
  "Niente affatto, la voglio! Tanta!"
  Credono che io scherzi, che faccia il clown per rendermi simpatica e invece sono serissima: ho già davanti agli occhi il dolore puro in tutte le sue forme, ma l'anestetico arriva subito. Niente panico.
   Invece sì, panico, perchè il dentista inizia a piazzarmi in bocca tutta una impalcatura.
   "Nohn bishognah shpettare cheh fahccia effehttoh?"
   Macchè, bastano dieci secondi, garantisce lui. 
   Primo urlo, seconda iniezione.
   Secondo urlo, terza iniezione. Finalmente sento l'effetto, che è come un bleah dal gusto metallico accompagnato da formicolio.
   Che strano, dice lui.
   Andiamo bene, penso io.
  Sotto con trapano, specchietto e aspiratore: dopo un po' provo ad attirare l'attenzione del medico, poi dell'infermiera, agito le mani, indico la mandibola, faccio segno di time come nella pallavolo.
   "Tutto bene?"
   Cerco di socchiudere la bocca, mi massaggio le guance.
   "Le fa male la mandibola?"
   "Shìh." 
   "Lei di notte bruxa? Se le fa male, forse è perchè lei bruxa."
   "Mfmlprchhtrmnndgdgmmnbcc, dfcnt!" (*)
   "Non capisco."
   "Nhoh, nhon bhruhxoh..."
   Dopo un po' -sarà il surlplus di anestetico, sarà l'arredo hitech- inizio a rilassarmi e a guardare alla cosa con un certo distacco: mi sembra di stare nella plancia dell'Enterprise.
   "Mi passi una matrice sezionale, anzi no un'automatrix", dice all'infermiera. Qualunque cosa sia, sembra che me la avviti intorno al molare; poi inizia a riempirlo con qualcosa.
   "Polimerizzi, Caterina!".
   E Caterina polimerizza, con la lampada polimerizzatrice.
   Devo riconoscere che tutto l'insieme ha un effetto ottundente sui sensi: sono perfino sorpresa di sapere che il lavoro è già finito, posso pagare e andare in pace.
   "Non devo tornare? E' già l'otturazione definitiva? No, sapete, è che l'ultima volta che sono stata da un dentista c'erano ancora le otturazioni provvisorie..."
   Vedo il dentista inorridire al solo pensiero: "Piuttosto prenda appuntamento per i prossimi interventi: cura canalare e corona in ceramica integrale per l'ultimo molare in basso". Cinquecento e fischia euro, da preventivo.  
   "Magari più in là, poi, vedremo, una cosa alla volta, sa com'è..."
   Mi guardano andar via con una certa compassione.

(*) "Mi fa male perchè ho tre mani e una diga di gomma in bocca, deficiente!"

Mitilene è passata di qui alle 18:59


mercoledì, 28 ottobre 2009

   Stamattina la tv (in quanto troupe) è venuta a casa nostra e nel fine settimana casa nostra andrà in tv; mi pare uno scambio equo, soprattutto per chi come noi la tv (in quanto elettrodomestico) l'ha comprata da un mese appena, con risoluzione presa da una favorevole e una astenuta fra due votanti.
   La votante favorevole parlerà (già parlò, ma per voi sarà roba freschissima) di transessualismo, un breve cameo intorno alla vicenda Marrazzo.
   Leggete qui per saperne (poco) di più.

Mitilene è passata di qui alle 17:31


mercoledì, 21 ottobre 2009

   Per adesso un sospirone di sollievo, che fra due anni si ricomincia tale e quale; sempre che le cose nel frattempo non peggiorino, si intende.
   E verosimilmente lo faranno.

Mitilene è passata di qui alle 21:03

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sabato, 17 ottobre 2009

   Ci (vi, io la tv ancora non ce l'avevo) hanno allevati a via di vip che si impaperano, bambini che pataponfano, gatti che sballonzolano.
   Oh, che teneri! Oh, che buffi!
   Guarda, guarda; te lo ripropongo in replay? Hai visto? Ancora, di nuovo!
   Con la musichetta -swiiish! tapoum! tataratà!- oh, le risate!
   E adesso eccoli che battono cassa: guardate che stravaganza, ha la faccia tutta insaponata, per non parlare del colore dei calzini; va avanti e indietro, il giudice.
   Ve lo facciamo rivedere?
   Ve li facciamo vedere tutti quanti?
   No, non è una vendettuccia patetica offerta ad un pubblico idiota: è la chiamata alle armi, la cartolina per la leva.  

Mitilene è passata di qui alle 18:08


giovedì, 15 ottobre 2009

   Il padre parroco ripudia Berlusconi, Ratzinger e tutta la loro congrega dal profondo del cuore.
   Un po' pretesco nelle conclusioni, ma ce ne fossero di maggioranze cattoliche così!

Mitilene è passata di qui alle 14:24


mercoledì, 14 ottobre 2009

   Hanno bocciato il DDL contro l'omofobia? Embè, non c'è problema!
   Modestia a parte, ora mi metto qui e vi risolvo i profili di violazione della Carta Costituzionale.
   In merito all'Art. 3: basta sostituire la dicitura "orientamento sessuale", che tanta confusione genera nelle menti deboli e malfidate, con i precisi termini "omosessualità" e "transgenderismo".
   Non essendo possibile accertare nell'interiorità dell'animo l'autentico movente che spinge alla violenza, propongo di aggiungere l'aggravante solo quando l'aggressione avviene nei pressi di ritrovi lgbt e/o è compiuta da naziskin che presentano il saluto romano prima di picchiare a sangue coppie omo o persone transessuali al grido di "t'ammazzo, frocio!", o similari.
   In merito all'Art. 25: essere tristi o essere felici sono condizioni soggettive, essere omosessuale (e tanto più transessuale) è una condizione oggettiva. Molto oggettiva. Direi che l'accreditamento presso nugoli di ex basta e avanza come certificazione.
   Ma, in definitiva, la soluzione sarebbe molto più semplice: avete presente l'Articolo 3 della Costituzione di cui sopra? Beh, fatelo rispettare per davvero.

UPGRADE 14/10
Ok, gente: qui c'è la consulenza legale, quella vera.

Mitilene è passata di qui alle 09:30


venerdì, 09 ottobre 2009

   La Nasa è pronta a bombardare la Luna: si sono resi conto che col Medio Oriente è meglio non insistere.
 
   La Nasa è pronta a bombardare la Luna: possiede armi di distruzione di massa.
 
   La Nasa è pronta a bombardare la Luna: il Mare della Tranquillità cambierà nome?
 
   La Nasa è pronta a bombardare la Luna: Armstrong e Aldrin guideranno le azioni di peace-keeping.
 
   La Nasa è pronta a bombardare la Luna: "Esporteremo la democrazia oltre la stratosfera."

Mitilene è passata di qui alle 18:19


venerdì, 09 ottobre 2009


* In senso orwelliano, naturalmente.

Mitilene è passata di qui alle 18:05


martedì, 29 settembre 2009

   E' carina, trucco curato, bella voce e una famiglia che crede in lei, ma non ha ancora comprato i libri di testo.
   Pensavo solo di filosofia e invece le mancano proprio tutti.
   In questo ultimo periodo hanno avuto delle forti spese in casa, mi spiegano i colleghi del consiglio di classe: per partecipare al provino di Amici, tra viaggio, hotel, lezioni di canto; perchè i genitori hanno investito molto su questa cosa, sia economicamente sia emotivamente, tu capisci.
   A dire il vero, no.

Mitilene è passata di qui alle 21:05

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giovedì, 24 settembre 2009

   1. Prendi venti, venticinque o meglio ancora trenta adolescenti che vorresti preservare dall'influenza (e che prima appartenevano a due classi diverse, accorpate per risparmiare sul costo degli insegnanti) e stipali in una sola aula progettata per contenerne al massimo una ventina.
   2. Fai in modo che siedano l'uno attaccato all'altro in file orizzontali di banchi, senza corridoi di passaggio in mezzo perchè non c'è abbastanza spazio, con buona pace delle norme di sicurezza.
   3. Preoccupati di ridurre all'osso qualsiasi contributo statale, di modo che il fondo di istituto basti a malapena per coprire le spese irrinunciabili e sia del tutto fantasiosa la possibilità di dotare i bagni degli studenti di sapone (non c'è nemmeno la carta igienica).
   4. Invia a tutte le scuole una circolare su come contenere i rischi di contaggio, corredata di un simpatico poster da appendere in ogni aula, in cui si raccomanda agli studenti di lavarsi le mani col sapone e mantenersi a distanza l'uno dall'altro.
   Costretti a disattendere a quest'ultimo suggerimento per le cause logistiche di cui sopra e a sopperire alla mancanza di sapone, vedrai i giovinetti adeguatamente suggestionati esibire una quantità di flaconcini di liquidi disinfettanti vari, acquistati in massa al discount, con cui strofinare compulsivamente le mani diverse volte nel giro di un'ora.
   5. Infine assicurati che la circolare contenga notizie scientificamente false, inattendibili e in controtendenza rispetto al programma di biologia: si può sapere da quando in qua basta il sapone (o il disinfettante) per uccidere i virus?

Mitilene è passata di qui alle 17:17


domenica, 20 settembre 2009

Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
Ufficio Scolastico Provinciale di Torino
 

...l... sottoscritt... nat... a.................., il................., residente in..................., via...................

DICHIARA

  • di essere nat... a..................., il...............................
  • di essere residente in.................... via.......................
  • eccetera, eccetera
     
   Non so che ne pensiate voi, ma io a compilare un modulo del genere mi sono sentita vagamente idiota.

Mitilene è passata di qui alle 10:35


venerdì, 04 settembre 2009

   "La minaccia del fascimo che torna (c'è anche, come dice l'amico Chioccon, il fascismo senza fez, ed anche quello, soprattutto quello, deve preoccuparci) impone l'intransigenza di un tempo. L'oscura minaccia di un regime cattolico deve seriamente preoccupare i democratici sinceri [...]"

L. Bianciardi, Bilancio provvisorio - 22 novembre 1952 

Mitilene è passata di qui alle 21:36


mercoledì, 26 agosto 2009

   Anche quest'anno ho catturato una cattedra: un bell'esemplare spezzonato di diciannove ore, l'unica rimasta del suo branco.
   Sempre meglio dell'anno scorso, passato a mungere una cattedrella emanciata di sole diciassette ore; ma la carestia inizia a farsi sentire, sta falcidiando le nostre mandrie già largamente provate dalla lunga crisi.
   Hasta la vista, vado a comprare una tv: bisogna sempre onorare le scommesse fatte giù al saloon.
   E da domani iniziamo a visionare il resto del bestiame...

Mitilene è passata di qui alle 20:12


martedì, 25 agosto 2009

   E' come la tombola dei centri sociali per anziani, solo che si gioca al contrario: tanto per cominciare i concorrenti non sono anziani, sono quasi tutti giovani adulti e qualcuno che rema verso la mezza età ma comunque ben lontani dalla pensione perchè lo scopo del gioco è proprio quello di vincere un posto di lavoro per i prossimi dieci mesi.
   L'altra differenza è che non ci sono cartelle coi numeri, ma fogli A4 su cui ognuno ha meticolosamente stampato le sedi disponibili, appuntato la loro posizione sulla cartina rispetto al domicilio, il tempo necessario a raggiungerle, la spesa in benzina o i collegamenti coi mezzi pubblici e le voci che girano in merito.
   In base a questi criteri ognuno stabilisce le due, tre sedi ideali e spera che non vengano estratte finchè non arriva il suo turno di gioco; il vincitore, infatti, non è chi spunta il maggior numero di caselle ma chi mantiene la cartella intonsa il più a lungo possibile.
   Questa simpatica competizione si svolge una volta all'anno dentro l'aula magna delle scuole polo nei mesi estivi e prende il nome di Nomine a tempo determinato del personale docente.
Alla vigilia i concorrenti sono molto tesi e i loro familiari seguono le fasi del gioco con trepidazione: si punta sulle sedi che gli altri verosimilmente sceglieranno, si fanno e si accettano scommesse pesanti ("Giuro, se prendo cattedra con le ferie non godute dell'anno scorso compro la tv!").
   La competizione è al massimo anche se apparentemente non si direbbe uno sport violento: in verità è pericolosissimo.
   Basti pensare che ci si sorveglia a vicenda con l'accanimento di uno stalker: sappiamo in che zona della città vivono i nostri colleghi, ipotizziamo in quale asilo accompagnino i loro figli e siamo fortemente motivati ad eliminare i concorrenti sopra di noi in graduatoria.
   Ovvio, di solito ci tratteniamo dal farlo; ma voi vi fidereste di un professore potenzialmente affamato e molto, molto nervoso?

Mitilene è passata di qui alle 22:09

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venerdì, 14 agosto 2009

   Ebbene, dopo un lungo periodo dedicato alla ristrutturazione e al tentativo più o meno riuscito di dismettere i panni urbani, le Orse inaugurano ufficialmente il loro primo blog di campagna cogestito.
   Campagna-campagna, eh! Non villetta in campagna con le aiuole curate e la fontanella con sirena in mezzo al pratino inglese; qui l'erba va per conto suo, l'orto pretende attenzioni costanti e noi difendiamo i sacri confini domestici da insettacci orridi, raccogliamo passerotti moribondi, smaltiamo zucchine e sorvegliamo le talpe.
   C'è da non crederci, ma è bellissimo!

Mitilene è passata di qui alle 17:23


giovedì, 13 agosto 2009

   La detrazione detrattile appartiene ad una serie di misure urgenti anticrisi del D.L. 2009; la sua caratteristica sta nel fatto che te la fanno vedere, te la sventolano sotto il naso e poi te la sfilano abilmente dal portafogli, dopo che credevi di avercela messa.
   Un esempio a caso: la sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova a condensazione da diritto al 55% di detrazione in tre anni che, visti i costi, fa una cifretta interessante.
   Ma il pagamento va fatto su apposito modulo in banca tramite bonifico; se paghi in cassa, col bancomat, e poi usi il Modello Unico per detrarre la fattura, no, vai a sapere perchè, però non funziona.
   E in negozio non uno che te lo dica prima.
   "Ma non vi ha avvisate, il vostro commercialista?", chiede la ragazza del box info con aria piccata.
   Certo: come se uno prima di comprare la caldaia si rivolgesse d'abitudine al proprio commercialista e non all'idraulico, all'addetto del reparto o, che so io, alla cassiera.

Mitilene è passata di qui alle 08:32


martedì, 11 agosto 2009

   Hai presente la difficoltà di sostituire una caldaia in un momento del genere?
   Per prima cosa bisogna trovarne una adatta a prezzo accettabile (ci sono oscillazioni di centinaia di euro, dettate da misteriosi motivi) e che sia predisposta per il gpl e non per il metano.
   E infatti non la si trova: abbiamo girato ovunque, ma niente. O aspetti un mese che arrivi coi nuovi ordinativi, o ne prendi una a metano e poi fai fare la modifica.
   La modifica dev'essere fatta dal tecnico dell'assistenza e non dall'idraulico, se no si perde la garanzia e non ti convalidano il collaudo.
   Dunque, cerca un centro assistenza aperto nei paraggi: che non c'è.
   L'unico tecnico reperibile sta lontano e viene per pura pietà, ma con le balle in giostra: ha già precisato che vista la distanza i costi levitano e dopo tutta la strada che si è fatto vuol trovare la caldaia in ordine, già montata, con l'impianto funzionante e senza imprevisti.
   E a sentirlo pare che possa venire solo giovedì pomeriggio, oppure mai più in vita sua.
   Quindi coordina le date con l'idraulico, che è un po' più flessibile, e viene domani pomeriggio a montare la caldaia. Tornerà giovedì per raccordare i tubi di scarico alla fogna, ma pare che per una giornata si possa rimediare anche con la bacinella.
   Adesso manca per noi: a conferme ricevute, domani mattina andiamo a comprare la famosa caldaia, nel posto risparmioso in cui l'abbiamo trovata. Sarei andata anche io da sola questo pomeriggio, ma poi non ce l'avrei fatta a caricarla in macchina: è' piccoletta, ma è una falsa magra perchè pesa ben oltre la metà di me.
   Insomma, se qualcuno prima di domattina acquista le ultime tre caldaie rimaste, tutto il programma crolla su se stesso e noi faremo la prossima doccia verso settembre.
   'ccidenti.

Mitilene è passata di qui alle 22:27


lunedì, 10 agosto 2009

  Desiderate che il vostro matrimonio con un partner dello stesso sesso sia riconosciuto anche in Italia?
  Semplicissimo: basta chiamarsi Andrea o Leonida, sposarsi altrove e poi incrociare le dita...

Mitilene è passata di qui alle 21:23


domenica, 09 agosto 2009

   O la circolare nasce da un copia-incolla mal riuscito, a cui manca un pezzo, oppure quest'anno le nomine a tempo determinato e indeterminato del personale docente della scuola superiore di secondo grado non ci saranno nemmeno...

Mitilene è passata di qui alle 09:34

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venerdì, 07 agosto 2009

   Quali potrebbero essere, secondo voi, le domande del nostro simpatico test estivo?
   Qui un utile strumento on line per sfogare il peggio del vostro cinismo; io ci penso su stanotte e poi ci metto il mio.

Mitilene è passata di qui alle 19:53


venerdì, 07 agosto 2009

   "Di sicuro farà concorrenza a Madonna."

   "Canta e fa tremare Lady Gaga, Michael Jackson e Ligabue."
    (M.J. più che altro si rigira nella tomba, n.d.r.)

   "Basta solo che una parte minima dei miliardi di cattolici che popolano il mondo lo compri per santificare il Natale e il primo posto in hit parade è garantito."

   "Prendi le band religiose per esempio, è un bel po’ ormai che fanno il diavolo a quattro."

   "Ma qui siamo su un cielo diverso. Perché il Papa a quanto pare canta da dio."

   "La cosa più sorprendente è la voce del Papa: ha un tono fantastico, molto rilassante."

   C'è chi fa concorrenza a Spinoza, e forse nemmeno se ne rende conto...

Mitilene è passata di qui alle 19:44


giovedì, 06 agosto 2009

   Il dentista a seguire è una donna, la prima dentista donna che abbia mai avuto e l'idea già mi piace. Il suo studio non sta in un centro commerciale, ma in un palazzo dall'architettura innovativa, interamente adibito ad ambulatori medici e studi professionali, elegante e raffinato.
   La scheda anamnestica chiede solo i miei recapiti, niente facebook e nulla nemmeno a proposito del mio stato di salute.
   L'infermiera mi fa accomodare, mi cinge il tovagliolino al collo e si posiziona alla mia sinistra in attesa della dottoressa, che arriva subito dopo. Una donna simpatica e cordiale, gran chiacchierona ma con il senso del ritmo nella conversazione (mi toglie gli strumenti di bocca un attimo prima di terminare le sue domande).
   La dottoressa prospetta riparazione del buco e dell'otturazione incrinata, ma non si accanisce sui denti del giudizio; assicura che mi farà un preventivo dettagliato e che comunque si può fare un trattamento ogni tanto, prima una cosa e poi l'altra, con calma.
   Solo, da fare seduta stante, c'è la detartrasi. L'infermiera di fianco si posiziona col tubicino in mano e io faccio appena in tempo a dire che, però, mi piacerebbe prima conoscere i prezzi degli interventi: 90 euro la detrartrasi, e la panoramica a pagamento.
   Ora, mi rendo conto che dopo decenni di latitanza dentistica, una detartrasi ci vuole e sono perfino ben disposta a farla, purchè non me la si prospetti come "non esci da qui se non riesco a prelevarti del denaro fin da subito".
   
Poi, per il resto, la faccio anche 'sta detartrasi; ma magari la faccio dal dentista di prima, dove mi costa la metà e la panoramica virtuale è gratis; solo che mi trovo la dottoressa da un lato, con l'arnese in mano, e l'infermiera dall'altro con l'aspiratore, tutte entusiaste all'idea di cominciare.
    Per un fugace momento penso alla mia buona educazione da perdente, che mi presenta il conto dell'ennesima fregatura, perchè andarsene così sembra brutto; ma la vista degli attrezzi trapanatori in bella mostra di sé mi da coraggio, il coraggio di scappare si intende.
    Metto su una faccia terrorizzata, dico che no, adesso proprio non me la sento, non avevo previsto, pensavo fosse un semplice consulto e quindi grazie tante, però io vado.
    "Uh, che peccato, e noi che eravamo già pronte a farle la detrartrasi!" dice lei, con quella sua aria tanto cordiale. Emette dei risolini, da iena a cui è appena sfuggita la preda, direi.
    Scappo via rimpiangendo la professionalità del primo dentista, ma per più di qualche centinaio di euro in totale non mi avranno.

Mitilene è passata di qui alle 19:41


giovedì, 06 agosto 2009

   Ai tempi in cui io andavo dal dentista (perchè ero troppo piccola o troppo dolorante per oppormi), il dentista era un medico. Voglio dire, lo è anche adesso ovviamente, solo che allora avevi la chiara percezione che stavi andando dal medico per necessità e non a fare shopping.
   Tanto per cominciare, i dentisti non avevano lo studio dentro i centri commerciali; nell'ipercoop del paese in cui vivo, giuro, c'è un ambulatorio dentistico fra l'erborista e il negozio di intimo e già che avevo promesso alla Orsa che prima o poi sarei andata a fare un controllo, incuriosita alquanto mi sono rivolta alla segretaria della reception.
   C'è una reception in vetrina; cioè, la vetrina sembra non esserci perchè c'è solo il tavolo della reception, ma qui e là trovi brochure pubblicitarie dei trattamenti offerti (e in offerta), tv a schermo piatto con spot pubblicitari di tecniche e materiali utlilizzati all'interno dell'ambulatorio e appesi al muro dei cartelli pubblicitari col facciotto del dentista medesimo che indossa un nuovo tipo di apparecchio, sorride rassicurante, afferma che puoi rivolgerti a lui serenamente per qualsiasi dubbio.
   Insomma, prendo appuntamento e conosco di persona il dottore dei cartelli.
   Con l'occasione scopro che la radiografia panoramica non si stampa più su lastra, ma viene acquisita direttamente dal notebook di fronte a cui traffica il dottore: metodo gratuito, la panoramica non si paga purchè rimanga dentro il pc.
   Se invece ne vuoi una copia su CD, per 40 euro te la masterizza: che, come minimo, per quel prezzo voglio un CD in lamina d'oro, visto che il soggetto rappresentato mi appartiene già.
   Il dottore dice che non c'è fretta: l'otturazione incrinata con relativo fastidio al freddo e un buco sulla parete interna di un molare superiore non lo preoccupano particolarmente. Secondo lui, subito ma proprio subito, va fatta una detartrasi (50 euro), per il resto mi presenta una serie di interventi da compiere nel tempo: clicca sul'iconcina dei denti del giudizio da estrarre, con intervento in anestesia mi dice - e lo spero bene, rispondo io. Al che lui precisa che si tratta di una anestesia con anestesista, anestesia cosciente ma in forte sedazione; il prezzo dell'anestesista però non lo aggiunge al preventivo perchè sarebbe maggiore del prezzo dell'estrazione stessa: mi si prospetta uno sballo di valium gratis, insomma.
   E la puntura, come si faceva una volta, chiedo: niente più lastre e nemmeno più la puntura?
   No, no, per carità: in quel modo lì si lavorava malissimo, spiega lui.
   Un altro paio di clic sul molare bucato e l'otturazione incrinata, poi mi saluta dicendo che troverò il preventivo in reception, appena stampato, con la segretaria che mi illustrerà ogni voce: milletrecentoquaranta euro.
   Mentre attendevo in saletta, la segretaria mi aveva dato da compilare una scheda anamnestica, con i dati personali, telefono, mail e contatto facebook.
   Contatto facebook.
   Lo sapevo io che non dovevo fidarmi.
   Esco e vado a cercare un altro dentista nei paraggi; ce ne sarà ben uno meno hi-tech e più cheap.
   Infatti lo trovo, ma solo meno hi-tech.
                                    (Segue)

Mitilene è passata di qui alle 19:12

 
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